Alberto Garlini – La mistica del nulla, Udine 2002

La visione mistica si compone di nulla. È visione del nulla.

Secondo il percorso neoplatonico: la visione toglie dal mondo le cose del mondo, le astrae fino all’idea, e poi fino all’unità, al bene, al bello, al vero. L’intelletto allora gode del più grande godimento, l’assenza di godimento.

(…)Olga Danelone con uno sguardo puramente visionario stratifica continue purificazioni,  fino alla forma prima, all’idea pura.

(…) l’artista parte rielaborando un’icona, generalmente tratta dal mondo classico, e piano piano la spegne, la riduce a minima variazione di tono, la rende diafana e trasparente: cerca di togliere la vita dall’oggetto, per ridargli una vita intellettuale, o come traduce Pierre Hadot (grande interprete del pensiero di Plotino) spirituale.

(…)

Alberto Garlini, Udine 2002